Il tableau e la scelta dei tavoli: un fragile gioco di tetris

il tableau e la scelta dei tavoli

Oggi ci occupiamo di un argomento hot: il tableau e la scelta dei tavoli. Vi è già stata rivolta celebre la domanda: “Avete già iniziato a pensare ai tavoli? No, perché a me piacerebbe…”.
Capita spesso che al proprio matrimonio alcuni invitati cerchino di comporre il proprio tavolo, il tutto ovviamente senza conoscere il resto degli invitati e sconvolgendo quel fragile gioco di tetris creato durante molteplici notti insonni.

Gli unici a conoscere tutti, ma proprio tutti i vostri invitati (si spera) siete voi, sposi. Siete quindi gli unici a sapere come accontentare la maggior parte delle persone e farle sentire a proprio agio suddividendole per gruppi di famiglia, caratteri e interessi simili, ecc.

Diciamo no al mix di parenti improvvisato, mix di amici improbabili per incoraggiare nuove coppie, tavoli di perfetti sconosciuti “avanzati” dai vari gruppi. Qualora sia possibile scegliere il numero dei tavoli e la sala a disposizione sia molto capiente, è sempre preferibile non mescolare persone che potrebbero non gradire di trovarsi vicine. Per quanto riguarda invece soluzioni più insolite con poco spazio a disposizione, un basso numero di invitati, un banchetto all’aria aperta, ecc. si può pensare anche all’utilizzo di un’unica grande tavola.

Ricordatevi sempre, inoltre, che quel giorno è il vostro giorno e che voi siete i primi a dover essere a vostro agio, scegliendo anche chi desiderate più prossimo al vostro tavolo.

Chiariti questi punti, cominciamo con le istruzioni per l’uso. Ecco alcuni consigli per accomodare al meglio i vostri ospiti.

1) Rimanendo nel classico: tavoli rettangolari o rotondi? A discrezione a seconda delle vostre preferenze e del numero degli invitati. Se gli invitati di ogni tavolo si conoscono bene potete optare per dei tavoli tondi in modo da favorire la conversazione. Al contrario un tavolo rettangolare permetterà di unire due gruppi mantenendo una certa privacy ai due lati opposti. L’importante è sempre tener conto di uno spazio minimo per ogni commensale senza costringerlo, considerando anche la durata del banchetto. Un tavolo rotondo, inoltre, permette di essere apparecchiato anche in numero dispari.

2) È utile creare un tableau de mariage assegnando ad ogni tavolo un nome e indicando tutti i nomi assegnati a quel tavolo, in modo che appena entrati nella sala del ricevimento i vostri ospiti possano capire subito con facilità dove sedersi. A volte i ristoranti di un certo livello forniscono gratuitamente questo tipo di servizio, altrimenti si puo pensare anche a un piccolo lavoro di fai da te.

3) Si parte sempre dal tavolo degli sposi. Preferite stare in un tavolino appartato oppure insieme ai testimoni? Oppure ancora insieme ad amici e parenti? Un consiglio: ricordatevi che sarete praticamente sempre in piedi tra un tavolo e un altro a salutare, brindare, ballare, ecc, quindi se il tavolo che il ristorante vi riserva ha i posti a sedere da un unico lato forse è meglio tenerlo solo per voi per non far annoiare i vostri commensali.

4) È utile suddividere da un lato della sala i parenti e amici della sposa, dall’altro i parenti e amici dello sposo; gli amici comuni potranno stare al centro per amalgamare il tutto.

5) Ci sono bambini tra gli invitati? Se sono ancora piccoli, fino a ¾ anni è meglio tenereli al tavolo con la mamma, altrimenti se avete molti bambini dai 5/6 anni di età potete pensare ad un tavolo ad hoc per loro con tanto di animazione su misura. Bambini e anziani, inoltre dovrebbero stare lontano dai rumori forti e dall’aria condizionata.

6) Ricordatevi di chiedere al ristorante di riservarvi un tavolino per bomboniere, uno per la confettata (se ne avrete organizzata una), e un tavolo per lo staff: fotografo, cantante, ecc.

7) Realizzate il tableau con dei fogli separati per ogni tavolo, in modo da poter fare facilmente le modifiche dell’ultimo minuto.

Siete pronti a cominciare con la vostra mappa degli invitati? Via!

(Vedi anche “La storia del tableau de mariage“)

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