Vademecum delle fedi nuziali: dove, come e quando.

Vademecum delle fedi nuziali

VI vogliamo dare oggi un vademecum delle fedi nuziali: una sorta di consigli dettati dall’esperienza per capire i dettagli a cui dovete prestare attenzione per l’acquisto delle vostre fedi nuziali.

Attenzione alla misura.

Per le signore: non esagerate a prendere una misura troppo stretta, lo rimpiangerete soprattutto durante la gravidanza, quando vi ritroverete probabilmente con due cotechini al posto delle mani. Inoltre, nel caso la fede dovesse andarvi un po’ larga, potrete sempre fermarla con delle fedine di minor spessore.
Per i maschietti: il consiglio è di affirdarvi sempre in preferenza alla misura più piccola che sembra entrare comodamente nel vostro dito. In genere voi tendete, fortunatamente, ad avere meno problemi di circolazione sanguigna.
Attenzione anche alla stagione: se comprate le fedi in inverno/primavera tenete conto che le dita sono solitamente più asciutte che in estate, quando tendono un po’ a gonfiarsi.

Cosa incidere?

Dipende. Il classico nome + data delle nozze va bene per ogni tipo di fede nuziale. Se invece volete una frase uguale in entrambi gli anelli, occorre vedere se ci sta nella fede con diametro più piccolo delle due.
Potete sempre spezzare la frase nei due anelli per dare quel tocco di “unione” in più, così da gestire più parole nella fede più grande.
Un’incisione meno classica (da cui prende nome questo sito) riprende l’antica formula matrimoniale latina “Ubi tu (Caius) ibi ego (Gaia)” che significa “Ovunque tu sarai, lì io sarò”, che potete personalizzare con i vostri nomi. Es. Ubi tu Matteo, ibi ego Giulia

Dove prenderle?

Che decidiate di andare da Cartier, Bvlgari o alla gioielleria del centro commerciale sotto casa, il mio consiglio è quello di chiedere sempre almeno un paio di preventivi per regolarvi con i tempi e il tipo di scritta.
Può capitare ad esempio (ogni riferimento non è puramente casuale ma realmente accaduto) che scegliate una frase da incidere internamente e che la commessa vi risponda che “non ci starà mai e poi mai quella scritta in una fede di misura così piccola” fino a farvi desistere e optare per una frase più breve. Quando però arriverà, dopo un mese di travaglio, l’anello pronto e luccicante vi potreste rendere conto che l’incisore è un esperto amanuense e che la vostra frase lunghissima in realtà occuperà circa la metà dell’area incisibile.

Allora, tra gli autoinsulti per aver creduto alla commessa in buona fede e quelli che riceverete dall’incisore (vi fischieranno le orecchie per 3-4 giorni) deciderete di fare incidere nuovamente le fedi. Già, perché la tradizione vorrebbe rimanessero al vostro anulare per tutta la vita a meno di divorzi lampo, inciccionimento (termine tecnico) delle dita, piaghe, sopraggiunte allergie ai metalli,…e quindi non sarebbe una brutta cosa se fossero proprio come le desiderate.

In ogni caso non fatevi prendere dal panico, richiederle due o tre mesi prima della data presunta andrà benissimo. Buona caccia!

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