Matrimonio 2020: conseguenze del Coronavirus per sposi e fornitori

conseguenze del Coronavirus per sposi e fornitori

Partiamo col presupposto che ci sono molte notizie che circolano ultimamente ma le uniche ufficiali si trovano sul sito del Ministero della Salute. In questi giorni difficili sono tante le coppie di futuri sposi che si vedono costrette ad annullare il proprio matrimonio o a rinviarlo. Le difficoltà economiche si sommano a quelle emotive in un vortice di emozioni contrastanti tra la speranza, la rabbia e la rassegnazione. In seguito al decreto in vigore dall’8 marzo 2020 sono molte le conseguenze del Coronavirus per sposi e fornitori.

Un imprevisto non gradito

Quando parlavamo di calcolare gli imprevisti che possono accadere durante i preparativi per il matrimonio nessuno si sarebbe aspettato un evento simile. Certamente il problema principale scatenato dal coronavirus (COVID-19) non è la sospensione di una cerimonia o di un compleanno. Tuttavia sono comprensibili le preoccupazioni delle spose, soprattutto di coloro che magari da mesi o anni aspettavano con impazienza che arrivasse il loro grande giorno e che hanno visto il loro sogno andare man mano in frantumi senza poter far nulla.
Cosa fare allora? Alcuni sposi aspettano con ansia le nuove decisioni del governo, altri nel dubbio stanno spostando la data del matrimonio fino a un anno dopo.

Come evolve la situazione?

Per ora l’unico consiglio valido sembra essere: aspettare per vedere come evolve la situazione. Il principale consiglio comunque è di rimandare e non annullare in ogni caso. Se siete sposi di aprile quasi certamente ormai sembra plausibile che non verranno permesse celebrazioni, in questo caso quindi è fortemente consigliato rimandare la data se non lo avete già fatto. Se invece siete sposi di maggio, giugno o luglio avete qualche chance in più che vengano celebrate le vostre nozze, anche se probabilmente in forma ristretta.

A quando rinviare?

La scelta più sensata attualmente sembra quella di spostare tutto almeno a settembre/ottobre 2020. Se è vero che speriamo si torni alla normalità il prima possibile è anche vero che lo si farà gradualmente, quindi per non rischiare di dover festeggiare a porte chiuse o con una cerchia ristretta è meglio rimandare alla stagione autunnale i matrimoni primaverili / estivi.

Guardiamo il lato positivo

D’altra parte possiamo vedere i lato positivo di tutto questo: i colori autunnali sono davvero fantastici e pieni di magia e i matrimoni degli ultimi anni celebrati in questa stagione nella maggior parte dei casi si sono tenuti con temperature miti davvero piacevoli. Inoltre le fotografie scattate all’aperto saranno magnifiche.

Conseguenze del Coronavirus per sposi e fornitori

Molti fornitori stanno venendo incontro agli sposi spostando le date senza costi aggiuntivi, talvolta anche in caso di spostamenti da periodi di basse stagione ad altri di alta stagione. Occorre ricordare, soprattutto in questo periodo, che i fornitori sono delle persone come noi: con una famiglia che sta attraversando le stesse difficoltà. Coloro che si vedranno annullare un’intera stagione potrebbero trovarsi costretti (se previsto nel contratto ovviamente) a trattenere almeno la caparra per non dover chiudere bottega.

Come primo consiglio allora controllate sempre i contratti che firmate: alcuni prevedono che in caso di calamità o eventi non prevedibili il rimborso sia completo. Altri prevedono un rimborso solo spostando la data entro la fine dell’anno corrente, altri ancora un rimborso parziale.

Un consiglio col cuore

Un ultimo consiglio che ci sentiamo di dare è questo: vi sposate una volta sola. Molti di voi ormai hanno fretta di concludere tutto al più presto ma, se vi è possibile, aspettate piuttosto un paio di mesi in più per essere sicuri di vivere il tutto con la giusta serenità lasciando spazio solo al vostro amore. Non accettate le prime date disponibili se significa rinunciare a una parte importante del vostro sogno.

 

 

 

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